Indicatori di disagio

BREVE GUIDA AGLI INDICATORI DI DISAGIO PER AIUTARE I GENITORI A CAPIRE SEGNALI DI MALESSERE NEL BAMBINO E ADOLESCENTE

Bambini 6-10 anni

  • Sospetto difficoltà nella letto scrittura o nel calcolo.
  • Sospetto difficoltà cognitive.
  • Sintomi somatici relativi al controllo degli sfinteri:enuresi, encopresi; alterazione nel ritmo sonno/veglia come difficoltà di addormentamento, incubi notturni, frequenti risvegli notturni seguiti da stati di agitazione; eczemi e dermatiti che compaiono in relazione a situazioni stressanti; masturbazione coatta.
  • Fobie specifiche che hanno come conseguenza una restrizione nella vita di relazione del bambino.
  • Difficoltà di alimentazione: rifiuto del cibo, alimentazione selettiva (ad esempio bambini che mangiano solo cibi liquidi)
  • Difficoltà di separazione: ad esempio bambino inconsolabile al distacco dalle proprie figure genitoriali.
  • Difficoltà di relazione con i pari: bambino che si isola, non ricercando alcun contatto con gli altri; bambino con comportamenti aggressivi nei confronti degli altri; bambini che sentono che gli altri ce l’abbiano sempre con loro; marcata gelosia nei confronti di un fratellino accompagnata da comportamenti regressivi
  • Difficoltà di relazione con gli adulti: bambini che ricercano una relazione esclusiva con l’adulto di riferimento; bambini aggressivi nei confronti dell’adulto, oppositivi; bambini con atteggiamenti marcatamente seduttivi; bambini inibiti nel rapporto con gli altri a tal punto da manifestare ansia e agitazione nei rapporti a due.
  • Difficoltà con limiti e regole; ad esempio bambini che di fronte ai no reagiscono con comportamenti principalmente aggressivi o con isolamento
  • Cambiamenti improvvisi nel comportamento e nell’umore del bambino come conseguenza di eventi specifici occorsi nel suo contesto di riferimento (es, lutti improvvisi, separazione dei genitori, nascita di fratelli)
  • Difficoltà nel rapporto con la scuola e l’apprendimento: ansia e manifestazioni somatiche in relazione allo stare a scuola (pianti inconsolabili al distacco dai genitori; frequenti mal di pancia, mal di testa, vomito); rifiuto nell’eseguire le attività proposte e nel portarle a termine; manifestazioni di ansia rispetto alle richieste di prestazione scolastica o inibizione rispetto a tali richieste; difficoltà marcate di concentrazione, con conseguente difficoltà a fare i compiti; rapido calo nelle prestazioni pur in un contesto di buone capacità cognitive; scarsa autostima e vissuto di inadeguatezza.

Preadolescenti 11-14 anni

  • Elevata distraibilità e difficoltà di concentrazione durante le lezioni;
  • Alunni particolarmente introversi, chiusi o apatici durante le lezioni;
  • Difficoltà di integrazione all’interno del gruppo classe con situazioni di emarginazione ed esclusione evidente o sospetta;
  • Alunni che violano le regole sociali con i coetanei: aggressività fisica e verbale frequente, piccoli furti di proprietà altrui, prese in giro e umiliazioni degli altri sia direttamente sia attraverso strumenti mediatici (social network);
  • Evidenti difficoltà di apprendimento o cali improvvisi del rendimento in assenza di pregresse certificazioni di disabilità;
  • Demotivazione scolastica: materiale dimenticato con elevata frequenza, scarso interesse alle lezioni, assenza di compiti svolti, scarso rendimento scolastico, rifiuto di recarsi a scuola;
  • Malesseri di natura fisica durante lo svolgimento delle lezioni: mal di testa, nausea, mal di stomaco;
  • Elevata ansia prestazionale legata alla scuola: tensione durante le interrogazioni e le verifiche; frequenti nausee o mal di testa; mutacismo nelle interrogazioni;
  • Disagio relativo ad aspetti corporei e fisici: eccessiva magrezza, eccessivo sovrappeso, frequenti lamentele rispetto al proprio corpo;
  • Scarsa capacità di controllare la sessualità o assumono condotte eccessive per l’età