Metodo Feuerstein

f1Metodo Feuerstein

Il Metodo è basato sulla Teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale elaborata dal Prof. R. Feuerstein secondo la quale è possibile, ad ogni età, riattivare i processi di apprendimento, sviluppare le proprie potenzialità cognitive e rendere manifeste le risorse ancora inespresse in quanto l’organismo umano è un sistema aperto, caratterizzato da grande plasticità. Il metodo, diffuso in ambito internazionale, si presenta come un mezzo di notevole efficacia per intervenire su tutte le situazioni di disagio in quanto non richiede requisiti scolastici specifici e propone strumenti per l’ampliamento delle capacità individuali. Il ruolo dell’adulto, in questo processo è centrale: è attraverso la sua mediazione, infatti, che il soggetto sviluppa abilità cognitive e metacognitive aumentando la propria autonomia, la fiducia in se stesso ed implementando il livello di autoefficacia.

Apprendimento mediato

f2Secondo Feuerstein, al fine di sviluppare le funzioni cognitive, all’essere umano non basta un incontro diretto col mondo degli stimoli, elemento comunque importante di crescita, ma risulta necessaria l’Esperienza di Apprendimento Mediato, che fornisce strumenti di organizzazione del mondo. L’EAM dovrebbe essere applicata quanto prima nell’esistenza dell’individuo, in maniera consistente e sistematica, da parte di tutte le persone significative per la vita del fanciullo. Il bambino impara non solo perchĂ© è esposto agli stimoli dell’ambiente ma anche e soprattutto perchĂ© tra lui e l’ambiente si inserisce una figura- un genitore che si prende cura di lui- che interviene esplicando una preziosa funzione di mediazione.Il mediatore, guidato dall’intenzione, da tutto il suo patrimonio affettivo, emozionale ed intellettivo, seleziona ed organizza gli stimoli che devono arrivare al bambino, li filtra e li struttura. La prima mediatrice è la madre , la quale, ancor prima che egli controlli il linguaggio verbale, seleziona per lui gli stimoli. Richiama e cattura la sua attenzione, crea situazioni in cui egli sia portato a richiedere la mediazione. In questo stadio di sviluppo il contenuto svolge un ruolo secondario: lo sviluppo della struttura mentale non dipende dall’offerta di un contenuto specifico. Man mano che il bambino cresce incontra nuovi mediatori: l’insegnante, l’educatore, l’allenatore….insomma qualunque adulto che instaura una relazione educativa con lui. Ciò che rende un adulto un vero Mediatore è secondo la teoria di Feuerstein, il criterio dell’intenzionalitĂ  : essere Mediatori intenzionali e consapevoli significa intervenire per accrescere la ModificabilitĂ  Cognitiva della persona che stiamo educando.

L.P.A.D. (Learning Propensity Assessment Device) – Valutazione Dinamica della Propensione all’Apprendimento

E’ una valutazione di tipo dinamico, basata sulla teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale di Reuven Feuerstein e sulla Pedagogia della Mediazione. Permette di individuare le Funzioni Cognitive Carenti ed i punti di forza del processo di pensiero dell’individuo per impostare un intervento riabilitativo o educativo mirato allo sviluppo delle potenzialità ancora inespresse. Viene utilizzata anche in percorsi di orientamento scolastico e professionale al termine della scuola secondaria di primo grado e per l’orientamento universitario, oltre che come strumento di valutazione della disponibilità all’apprendimento e alla modificabilità nella selezione del personale aziendale. L’L.P.A.D. può risultare utile a:

  • Individui che presentano disabilitĂ  di apprendimento;
  • Studenti con persistenti difficoltĂ  in alcune discipline;
  • Individui con sindrome di Down o altri deficit congeniti;
  • Individui interessati ad approfondire l’analisi del proprio stile cognitivo e a conoscere le proprie potenzialitĂ .

La Batteria  per la Valutazione della Propensione all’Apprendimento, ha come obiettivo la valutazione della modificabilità del soggetto e del suo potenziale di apprendimento, piuttosto che del suo livello cognitivo di funzionamento manifesto attuale. Si basa sul principio che l’uomo è un sistema aperto, suscettibile di cambiamenti e modificazioni indotti dall’ambiente e che, quindi, l’intelligenza è un processo dinamico di autoregolazione in risposta all’intervento dell’ambiente esterno. L’LPAD è un sistema di diagnosi rivolto ad individuare non solo le funzioni cognitive carenti, ma soprattutto le potenzialità dell’individuo. Ogni singola prova è da Feuerstein utilizzata all’interno di una sequenza costante che vede sempre alternati il momento della misurazione e l’occasione di apprendimento: il test è così praticamente una lezione che può durare alcune ore. L’intera Batteria L.P.A.D. è suddivisa in cinque sezioni, ciascuna delle quali  caratterizzata da una diversa modalità di approccio e da un diverso obiettivo, tuttavia la procedura d’intervento risulta regolata dalla sequenza: test – mediazione – post-test , con l’obiettivo non tanto di misurare  campioni di comportamento che siano rappresentativi di abilità specifiche, quanto di sviluppare dei comportamenti non ancora acquisiti dall’individuo, fornendogli un’occasione di apprendimento caratterizzata da un alto livello di strutturazione e di intenzionalità.

P.A.S. (Programma di Arricchimento Strumentale)

Il P.A.S. comprende 14 Strumenti. Ognuno consiste in una batteria di esercizi carta-matita, in sequenza graduata, che si pone come pas1strumentale al superamento di una carenza cognitiva. Il programma può essere utilizzato in percorsi individuali oppure in gruppo. Viene utilizzato, oltre che in ambito terapeutico e nella riabilitazione cognitiva, anche nelle scuole con progetti sperimentali, nella formazione professionale, nell’educazione degli adulti, nella riabilitazione degli anziani, in aziende che operano in campo informatico e metalmeccanico.

Al termine di ogni corso viene rilasciato un certificato a firma congiunta delle docenti, dott.ssa Maria Russo, dott.ssa Elena Scapolo e del prof. Rafi Feuerstein, figlio del prof. Reuven Feuerstein e attuale direttore del Feuerstein Institute. Il certificato abilita all’applicazione degli strumenti oggetto del corso frequentato. pas2pas3pas4pas5

P.A.S. BASIC

Il P.A.S. Basic, emanazione del PAS Standard, è un programma di educazione cognitiva, rivolto all’etĂ  prescolare o alle situazioni di ritardo/carenza delle funzioni cognitive di base (ad es. ritardo mentale, paralisi cerebrale, disturbi dell’apprendimento…). A partire da esercizi giocosi, alcuni manipolativi, che tengono conto della fase di sviluppo del bambino, si spinge il soggetto verso livelli piĂą alti di astrazione e rappresentazione, anche dei contenuti emotivi del pensiero. L’interazione mediata permette di far manifestare e potenziare le funzioni cognitive emergenti, carenti o del tutto mancanti. All’interno del programma alcuni strumenti si focalizzano sulle emozioni che diventano così i contenuti del problem-solving (principio dell’educabilitĂ  emotiva). Il programma completo, indirizzato a bambini in etĂ  prescolare e dei primi anni di scuola primaria, ma anche a giovani e adulti con speciali necessitĂ  di riabilitazione cognitiva, ha come obiettivo l’incremento dello sviluppo perchĂ© è rivolto a bambini che possono potenziare le proprie capacitĂ , cioè tutti, in quanto chiunque può raggiungere livelli superiori di funzionamento facendo meno sforzo e conseguendo risultati piĂą soddisfacenti. Si prefigge inoltre la prevenzione in quanto, facilitando lo sviluppo delle funzioni cognitive, può prevenire l’insorgere di carenze gravi. Gli strumenti della sfera emozionale si prestano ad essere utilizzati anche con preadolescenti, adolescenti ed adulti senza necessitĂ  riabilitative speciali, ricoprendo un ruolo a sĂ© stante molto significativo ed innovativo rispetto al Pas Standard.

Al termine del corso viene rilasciato un certificato, a firma congiunta delle docenti dott.ssa Maria Russo e dott.ssa Elena Scapolo e del prof. Rafi Feuerstein, figlio del prof. Reuven Feuerstein e attuale direttore del Feuerstein Institute. Il certificato abilita all’applicazione degli strumenti oggetto del corso frequentato.

P.A.S. TATTILE

Gli strumenti Feuerstein sono stati adattati in versione tattile dal prof. Roman Gouzman, con l’obiettivo di permettere anche alle persone ipovedenti di trarre beneficio dal programma di arricchimento strumentale. Il formato classico “carta e penna” è stato convertito riportando in rilievo le illustrazioni e le altre fonti di informazione presenti nel PAS su una speciale carta munita di microcapsule per mezzo di infrarossi.  La modalità tattile permette al discente di collegare i concetti verbali con immagini percepite in maniera schematica, sviluppare strategie di misurazione e motorio-sensoriali. Le funzioni cognitive maggiormente implicate sono soprattutto quelle riguardanti l’esplorazione sistematica, le relazioni spazio-temporali, la strutturazione e la pianificazione. Gli strumenti tattili risultano particolarmente efficaci anche nei casi di iperattività e deficit dell’attenzione, dal momento che un’esplorazione che escluda il canale visivo riduce la confusione creata dagli stimoli esterni e permette di concentrarsi maggiormente sui propri processi mentali. La modalità tattile fa da “filtro” al bombardamento di stimoli a cui le persone iperattive sono sottoposte e comporta un’analisi lenta e sequenziale del compito. Gli obiettivi sono:

  • aumentare la concentrazione;
  • favorire il controllo dell’impulsivitĂ  e delle risposte per prove ed errori
  • favorire la rappresentazione mentale;
  • rinforzare la memoria a lungo termine e la verbalizzazione;
  • migliorare la capacitĂ  di pianificazione.

La versione tattile può infine essere utilizzata anche altri casi, qualora si vogliano sperimentare altri canali di apprendimento alternativi rispetto a quelli uditivi – visivi.

Al termine del corso viene rilasciato un certificato, a firma congiunta della docente dott.ssa Maria Russo, del Prof. Roman Gouzman e del prof. Rafi Feuerstein, figlio del prof. Reuven Feuerstein e attuale direttore del Feuerstein Institute. Il certificato abilita all’applicazione degli strumenti oggetto del corso frequentato.


ROMAN GOUZMAN è l’ideatore del Programma di Arriccchimento Strumentale Tattile presso l’Istituto Feuerstein di Gerusalemme. gouzmanEsperto nell’approccio multisensoriale per studenti non vedenti e con ADHD, il Prof. Gouzman ha sviluppato l’Apprendimento Mediato Tattile e gli strumenti di Arricchimento Strumentale Tattile come concepiti dal Prof. Reuven Feuerstein. Ha inoltre sviluppato nuove metodologie per incrementare l’attenzione e lo sviluppo di immagini mentali adeguate negli studenti ADHD. E’ stato premiato all’IST. Europeo con il primo premio per VirTouch, un computer screen-mouse per ipovedenti, e detiene tre brevetti negli Stati Uniti e in Europa.

LA PALESTRA DELLA MENTE

A CHI SI RIVOLGE?

Tutti coloro che abbiano difficoltĂ  cognitive legate al decadimento fisiologico e degenerativo
(anziani, demenze) o acquisite (esiti di coma, traumi cranici, ictus).

COS’E’?

Serie di incontri di stimolazione e attivazione cognitiva il cui scopo è quello di rallentare il decorso progressivo del deterioramento cognitivo o di recuperare le abilità cognitive compromesse.

PERCHE’?

Durante tutto l’arco della vita il cervello è in continua modellazione per adeguarsi alle sollecitazioni cui è sottoposto, di conseguenza alcune strutture nervose funzionano di più e meglio perché vengono continuamente sollecitate, altre di meno, quindi più ci si allena, sottoponendo a lavoro il cervello, più si impara a risolvere problemi.

COME?

Esercizi di ginnastica mentale mirati a ridurre i deficit delle capacitĂ  cognitive (memoria, attenzione, linguaggio, organizzazione) e a favorire il benessere della persona , migliorando la propria efficacia nella vita quotidiana.
Tra questi verranno utilizzati alcuni strumenti del Programma di Arricchimento Strumentale del Prof. Reuven Feuerstein e Giochi Cognitivi.
L’attività può essere individuale o di gruppo.

PERCORSO PER GENITORI

Il corso è rivolto ai genitori, per dare loro gli strumenti necessari a migliorare la mediazione nelle situazioni della quotidianità.
Sono previste 16 ore di formazione.
Il corso si propone di far conoscere la teoria della modificabilità cognitiva strutturale e dell’apprendimento mediato .
Sono previste lezioni teoriche continuamente intervallate da esemplificazioni pratiche con forte interazione tra docente e gruppo e all’interno del gruppo.
Si lavorerĂ  attraverso simulazione di situazioni concrete, giochi di ruolo, soluzione di problemi.

SCREENINGS SCOLASTICI per l’analisi dei prerequisiti dell’apprendimento e l’individuazione precoce delle difficoltà

Su richiesta della scuola si organizzano azioni di screening nelle classi, a partire dall’ultimo anno di frequenza della Scuola dell’infanzia. Tale intervento non costituisce una diagnosi, ma unicamente una rilevazione di condizioni di rischio, e richiede prove individuali o di gruppo riguardanti la motricità, l’organizzazione spazio-temporale, la percezione, le funzioni cognitive (organizzative, coordinative, ordinative, sequenziali), le funzioni comunicative, la grafo-motricità, quindi la lettura, la scrittura e le abilità matematiche a seconda dei gradi scolastici.
Lo screening può aprire un dialogo con i genitori e suggerire l’approfondimento diagnostico o l’opportuna vigilanza sul prosieguo dello sviluppo dell’allievo.