Sostegno alla genitorialitĂ 

La genitorialità nella sua funzione è strettamente collegata al sostegno ed al benessere familiare.
Le nuove configurazioni familiari, la complessità sociale ed i nuovi rischi ai quali la famiglia va incontro, inducono a veicolare una particolare attenzione al ruolo genitoriale nella crescita e nello sviluppo dell’identità dei figli. Incertezze educative nelle scelte dei modelli e dei metodi educativi rivelano una difficoltà genitoriale. L’educazione di un figlio è irreversibile perché implica “l’impossibilità di tornare indietro rispetto a quanto è già avvenuto concretamente… essa si costituisce sempre di eventi incancellabili destinati a rimanere” (Bertolini, 1990). Anche gli errori non permettono di tornare indietro, ma non possiamo immaginare né volere un’esperienza educativa senza errori.
Winnicott (1975) con la sua idea di madre “sufficientemente buona” ha evidenziato quanto il genitore non sia infallibile nel suo compito educativo, la capacità genitoriale consisterebbe quindi nel compensare con nuovi interventi gli eventuali errori commessi, riconoscendo tuttavia la possibilità di sbagliare nuovamente. Quando un genitore si accorge di avere sbagliato, non può tornare indietro, può solo rimediare a quanto compiuto e da ciò emerge la forte responsabilità che molti genitori sentono di avere nei confronti dei figli e della loro educazione a cui è collegato il loro benessere.
Genitori si diventa attraverso l’esperienza, l’impegno e la disponibilità a modellare le proprie abitudini di vita rispettando anche le esigenze dei figli, non dimenticando che l’essere genitori è per tutto il ciclo della propria vita. L’assenza di comunicazione sui problemi dell’essere genitori, la mancanza di occasioni in cui scambiarsi esperienze è uno dei disagi più presenti tra i genitori oggi; per cui crescere ed aiutare a crescere è diventato sempre più difficoltoso, ma è in tale direzione che occorre procedere se si vuole aiutare la famiglia. L’essenza dell’educazione alla genitorialità, vuol dire aiutare il padre e la madre a crescere come persone, a scoprire le proprie risorse ed i propri limiti, per imparare continuamente dai propri errori.

Il sostegno alla genitorialità è uno degli strumenti in grado riattivare il “senso di autoefficacia” dei genitori, che consiste nella capacità di prendere decisioni, risolvere problemi, comunicare in modo efficace, relazionarsi, gestire emozioni e stress, il pensiero creativo e critico, l’empatia e l’autoconsapevolezza. Aumentando la convinzione di saper usare le proprie competenze nelle circostanze più appropriate. La percezione di autoefficacia, promuove il benessere del figlio, solo se è in sintonia con i legami sviluppati con i genitori, che devono mantenere viva la vicinanza emotiva ed affettiva con i propri figli, attraverso la comunicazione e la disponibilità costante con il compito di educare i propri figli alle competenze di vita ed al benessere emotivo. Nessuna sofferenza risulta essere irrimediabile, ma può essere trasformata e vissuta come occasione di cambiamento e di miglioramento di se stessi e della propria esistenza.
Lo stare bene non è l’assenza di problemi, ma consiste nella capacità di risolverli e di trovare modi costruttivi di convivere con quelli irresolubili.