Terapia di coppia

terapia di coppiaQuando può essere utile una terapia di coppia?

La terapia di coppia si rivolge alla coppia: l’attenzione viene focalizzata sulla relazione e sui cambiamenti che possono essere ad essa apportati; lo scopo principale è quello di superare la crisi e recuperare un’intesa affinché si possa vivere la relazione in modo nuovo, più costruttivo e soddisfacente. Ovviamente la psicoterapia di coppia non è utile soltanto alle coppie con gravi problemi relazionali, pertanto già in una fase critica, bensì può essere auspicabile anche per quelle coppie con una buona relazione, allo scopo di migliorarne la comunicazione, prevenire futuri conflitti, conservare una relazione più armoniosa, così come per rafforzare il proprio vincolo e conoscersi meglio. La terapia di coppia si pone l’obiettivo di aiutare le coppie, etero o omosessuali, ad individuare ed affrontare i propri conflitti oppure arrivare alla difficile decisione di separarsi dopo aver ponderato attentamente la scelta, con una maggiore consapevolezza sul rapporto. Il percorso terapeutico consente quindi di: chiarire le problematiche presentate e identificare gli obiettivi terapeutici; individuare le difficoltà nella modalità di interazione presenti nella coppia; acquisire nuovi modi di relazionarsi a sè e all’altro che promuovano il cambiamento per il benessere della coppia. Laterapia di coppia può essere un trattamento particolarmente indicato nei seguenti casi:

  • problemi di comunicazione
  • infedeltà
  • divorzio e separazione
  • abuso o violenza domestica
  • disaccordo sull’educazione dei figli
  • differenze culturali
  • difficoltà economiche che colpiscono la relazione
  • lotte di potere, conflitti e discussioni frequenti
  • problemi sessuali e dipendenze affettive
  • delusioni e frustrazione perché la relazione non risponde ad aspettative pregresse
  • problemi di gestione e di modulazione delle emozioni come la rabbia e la gelosia

Modalità operative della terapia di coppia

Le sedute di terapia di coppia si strutturano in incontri della durata di circa un’ora e un quarto, che si tengono con entrambi i membri della coppia. Le sedute possono essere settimanali o quindicinali, a seconda delle situazioni e del grado di conflittualità. Si parte in genere dalla storia della coppia, per meglio comprendere quali sono i cambiamenti che hanno creato l’instabilità ed i conflitti lamentati. Dopo una prima valutazione del caso, il terapeuta propone, se necessario, una terapia, indicandone le modalità, i costi, i tempi. Durante la prima seduta la coppia racconterà la propria storia, le ragioni che l’hanno spinta a rivolgersi a uno specialista e le aspettative di ognuno dei due rispetto alla terapia di coppia stessa. Dopo le prime tre sedute esplorative, che servono al terapeuta per capire le modalità di funzionamento della coppia e per spiegare in cosa la terapia può essere utile, il percorso ha realmente inizio. La durata di una psicoterapia di coppia può essere ampiamente variabile, e dipende dalle problematiche specifiche individuali e di coppia, e dal numero di conflitti esperiti da una determinata coppia. comunicazionali, comprendere e accettare l’altro, così come accettare le differenze interpersonali. Affinché la terapia di coppia abbia un’efficacia entrambi i partners devono essere motivati ad intraprendere questo lavoro, su sé stessi e sulla propria relazione, spinti a risolvere le loro difficoltà e a mettersi in “gioco” nel percorso di terapia di coppia. Naturalmente, quando si va in psicoterapia con scarsa motivazione e soltanto perché nessuno possa recriminare che non è stato fatto abbastanza, allora l’efficacia di una psicoterapia è molto minore. Ai fini di una buona riuscita terapeutica è fondamentale che si crei la giusta alleanza terapeutica, ovvero si instauri un buon legame terapeutico fra pazienti e specialista, basato sul rispetto reciproco, empatia, accoglienza e flessibilità.