Valutazione psicomotoria

La Valutazione Psicomotoria del bambino può essere richiesta dai genitori e/o dallo specialista inviante per stilare un Profilo Psicomotorio del bambino, utile a inquadrare meglio le problematiche manifestate dallo stesso, al fine di predisporre un progetto di intervento individualizzato. È fondamentale, infatti, fornire, al di là del sintomo manifesto, una chiave di lettura dell’unicità di “questo bambino”, dei suoi punti di forza e di criticità, in un’ottica globale e sistemica, allo scopo di individuare i suoi bisogni e le sue risorse, alla luce dei quali individuare obiettivi concreti, individualizzati e condivisi da perseguire insieme (condividendo il progetto con la famiglia e la scuola) per aiutare il bambino nel suo processo evolutivo e di superamento delle problematiche attuali.
La valutazione psicomotoria consiste nell’osservazione del comportamento spontaneo del bambino e nella classificazione delle tappe di sviluppo evolutivo. Si esegue anche con una serie di prove proposte in chiave ludica, finalizzate ad evidenziare eventuali difficoltà o ritardi psicomotori.
La valutazione si svolge in 3/4 incontri individuali con il bambino (se il bambino è piccolo e/o manifesta particolari difficoltà riguardo alla separazione dal genitore, la Valutazione può essere effettuata anche in presenza del genitore stesso).
Alla conclusione della valutazione vi sarà un incontro con i genitori per il colloquio di restituzione, nel quale verrà rilasciata ai genitori una relazione sulle prove eseguite e sulle osservazioni fatte sul bambino. In questa sede, alla luce di quanto emerso, i genitori potranno decidere liberamente se proseguire o meno con la presa in carico riabilitativa.